Operazioni

Le giornate di mare le comprate voi, la flotta la guidiamo noi

Una missione è un brief, un varo, uno schermo e un dataset. Tutto quello che sta in mezzo è lavoro nostro, dalla banchina all'ultimo file.

La sala di controllo: su uno schermo la carta con le posizioni dei droni, sull'altro una traccia acusticaSala di controllo · Rendering

Il punto

Dati come servizio, non una barca da possedere

Una nave da rilievo costa a giornata e naviga per una settimana. Un drone a vela costa a giornata e resta fuori per duecento.

La flotta resta nostra. Non comprate scafi, ricambi, un equipaggio o un ormeggio. Scegliete un'area, una durata e i dati che vi servono, e pagate i giorni in mare.

Cambia quello che un ente o un operatore può permettersi di sapere. Un'area protetta si può ascoltare per una stagione invece che per una mattina. Una condotta si può controllare ogni settimana invece che a ogni verifica.

Dual use vuol dire uno scafo, due clienti. La configurazione per la difesa e quella ambientale condividono il cantiere, la sala di controllo e la logistica. Ognuna paga solo le proprie giornate di mare.

La missione

Cinque passi, un solo interlocutore

  1. 01

    Il brief

    Area, date, cosa vi serve sapere. Rispondiamo con il carico, il numero di scafi e i giorni.

    Prima settimana
  2. 02

    Il disegno della missione

    Rotte, riquadri di stazionamento, orari dei sensori e formato dei dati, concordati sulla carta prima che qualcosa salpi.

    Seconda settimana
  3. 03

    Varo e recupero

    Con la gru da qualunque banchina, o dalla base di Cagliari. Un drone viaggia su un carrello ed è in mare entro un giorno.

    Primo giorno
  4. 04

    La sala di controllo

    I nostri operatori pianificano, seguono e cambiano rotta attorno al traffico e al tempo. Voi vedete lo stesso quadro dal vostro ufficio.

    Ogni giorno
  5. 05

    La consegna

    I dati arrivano durante la missione. Alla fine ricevete il dataset, nel vostro formato, con il giornale di bordo.

    Continua

Cosa comprende

Cosa c'è dentro una giornata di mare

  1. 01

    Pianificazione della missione

    Rotte, riquadri e orari dei sensori disegnati da chi quel tratto di mare l'ha navigato.

  2. 02

    Varo e recupero

    Carrello, gru e squadra in banchina. Il recupero per la manutenzione o alla fine della missione.

  3. 03

    Sala di controllo

    Guardia continua finché un drone è in mare, con un operatore reperibile per il cliente.

  4. 04

    Flusso e consegna dei dati

    Posizioni, rilevamenti e allarmi durante la missione. Il dataset alla fine, documentato.

  5. 05

    Manutenzione e sostituzione

    Uno scafo incrostato o danneggiato viene sostituito da un altro della flotta. La missione non si ferma.

  6. 06

    Sicurezza e gestione dei dati

    Collegamenti cifrati, dati conservati nell'Unione Europea, e le missioni per la difesa gestite con regole separate.

Tre modi di lavorare

Da un giorno a una flotta

I tre livelli di ingaggio a confronto
LivelloDurataScafiConsegna dei datiPer chi
Giornate a catalogoDa un giorno a quattro settimaneUnoDataset alla fine della missioneUn primo rilievo, un controllo puntuale, un pilota
Missione dedicataDa uno a sette mesiDa uno a treFlusso durante la missione, dataset alla fineUna stagione su un'area protetta, una piattaforma, uno stretto
Flotta in esclusivaUn anno o piùTre o piùQuadro in tempo reale, allarmi, rapporti mensiliUna marina, una regione, un operatore con un'intera area da sorvegliare

Nessun listino: ogni missione si quota su area, giorni e carico. Chiedete un preventivo con il brief.

Una gru cala il drone a vela nel porto all'alba, due tecnici lo tengonoIl varo

Logistica

Dal carrello all'acqua in un giorno

Un drone è lungo sei metri e otto e pesa meno di un'utilitaria. Viaggia su strada ed entra in acqua con la gru.

La base è Cagliari, al centro del bacino occidentale. Da lì un drone raggiunge ogni banchina della Sardegna su strada, e ogni porto del Mediterraneo in traghetto o via mare, navigando da solo.

  • Varo con la gru da qualunque banchina commerciale
  • Recupero per la manutenzione o per cambiare il carico
  • Trasporto su strada con un carrello standard
  • Base a Cagliari, sulla rotta per la Sicilia, Malta e le Baleari

Domande

Prima di scrivere

Quanto tempo serve per far partire una missione?

Dalle quattro alle sei settimane dal brief per una configurazione standard. Meno, se uno scafo è già nell'area.

E se il tempo peggiora?

Il drone è progettato per restare fuori con mare forza sei e per mettersi alla cappa oltre. La sala di controllo lo allontana dal peggio di una perturbazione. Non rientra per una burrasca.

Di chi sono i dati?

Vostri. Noi teniamo il giornale di bordo e la telemetria di ingegneria. I dati dei sensori sono vostri, consegnati nel vostro formato e cancellati dai nostri server su richiesta.

Possiamo montare un sensore nostro?

Spesso sì. Il vano del carico porta fino a quarantacinque chili e centoquaranta watt. Mandate la scheda tecnica e rispondiamo entro una settimana.

Lavorate per una marina e per una regione nello stesso momento?

Sì, con scafi separati e regole separate. Le missioni per la difesa viaggiano su collegamenti propri e non si mescolano ai dati civili.

Per cominciare

Diteci l'area e i giorni

Un brief è un paragrafo. Rispondiamo con un carico, un numero di scafi e una data.