Investitori

Una flotta per un mare che nessuno guarda

Droni a vela con duecento giorni di autonomia, costruiti in un cantiere che già fa compositi da regata. Venduti come giornate di mare a enti pubblici, marine e operatori dell'energia. Un round seed è in preparazione.

Una dozzina di droni a vela all'ancora al tramonto, visti dall'altoLa flotta · Rendering
Round in preparazione
3,5 M€ obiettivo
Primi scafi in mare
5 nel 2027
Flotta obiettivo
40 entro il 2029

La tesi

Perché adesso, e perché qui

Il Mediterraneo si guarda dai porti, dai satelliti e da navi che costano a ore. Nessuno resta sull'acqua per una stagione.

I mezzi a vela senza equipaggio l'hanno già cambiato altrove. Nel Pacifico e nell'oceano Indiano fanno missioni di mesi per le marine e per la scienza. Nel Mediterraneo la domanda c'è e il fornitore no.

Il dual use è il modello di business, non uno slogan. Lo stesso scafo serve un'area marina protetta in primavera e una marina in autunno. Il cantiere, la sala di controllo e la logistica sono condivisi, e le giornate di mare si fatturano due volte.

Il ricavo è ricorrente per costruzione. Un cliente compra giorni, poi compra altri giorni. La flotta è l'asset, i dati sono il prodotto, e ogni scafo che esce dal capannone aggiunge capacità già venduta o in opzione.

Perché noi

Cinque cose difficili da copiare

  1. 01

    Un cantiere di compositi da regata

    Camera bianca, autoclave, fresatura a cinque assi. Lo scafo si costruisce dove si costruiscono strutture da Coppa America, non si compra da un fornitore.

  2. 02

    Un marinaio al timone

    Un cofondatore che ha comandato imbarcazioni per mestiere. Duecento giorni in mare sono un problema di marineria prima che di ingegneria.

  3. 03

    La Sardegna, in mezzo al bacino

    Cagliari sta sulla rotta fra Gibilterra e Suez, a un giorno dalla Sicilia e a due dalle Baleari. Base, varo e recupero nello stesso posto.

  4. 04

    Un'azienda che esiste già

    Il cantiere fattura oggi lavori in composito per yacht e team. Il drone si costruisce su un flusso di cassa, non solo sul round.

  5. 05

    Uno scafo, due clienti

    Configurazioni civili e per la difesa sulla stessa piattaforma. Lo sviluppo si paga una volta e si vende due.

Segnali

Quello che il mercato ha già pagato

40
Bluebottle ordinati a Ocius dalla Marina australiana, marzo 2026, secondo la stampa
176 M A$
il valore di quel contratto, secondo la stampa
20 M US$
il Series A raccolto da Seasats, secondo la stampa
3
classi di USV in servizio da Saildrone, secondo la stampa

Cifre pubbliche da comunicati e stampa, riportate come segnali della categoria. Da verificare prima di ogni uso con gli investitori.

Tabella di marcia

Da un prototipo a quaranta scafi

Quattro tappe, ognuna con una data, un numero di scafi e un traguardo che si può controllare.

  1. 2026Adesso

    Il prototipo in mare

    Il primo scafo Maistrale è costruito e provato al largo della Sardegna. Autonomia, tenuta di posizione e carico acustico si dimostrano su giornate di mare vere.

    • 1 scafo
    • Prove in mare
    • Carico dimostrato
  2. 2027

    Flotta pilota e primi contratti

    Cinque scafi, i primi contratti a giornate di mare con un ente pubblico e un operatore dell'energia, e una prova per la difesa sotto accordo.

    • 5 scafi
    • Primi contratti
    • Prova per la difesa
  3. 2028

    Venti scafi e il centro di controllo

    Un centro di controllo dedicato a Cagliari, una seconda base di varo sulla terraferma, e il primo contratto di flotta in esclusiva.

    • 20 scafi
    • Centro di controllo
    • Seconda base
  4. 2029

    Quaranta scafi in tutto il bacino

    Copertura della flotta dalle Baleari allo Ionio, con i ricavi ricorrenti delle giornate di mare che coprono le operazioni.

    • 40 scafi
    • Tutto il bacino
    • Ricavi ricorrenti

Date e numeri di scafi sono obiettivi, non impegni. Si spostano con il round e con le prove in mare.

Uso dei fondi

Dove va il round

La maggior parte diventa scafi. Il resto li rende utili.

  • Flotta: scafi, ali, batterie45%
  • Operazioni: sala di controllo, logistica20%
  • Sensori e integrazione del carico15%
  • Squadra12%
  • Certificazione e conformità8%

Ripartizione indicativa del round in preparazione.

I fondatori

Due strade che si incontrano sull'acqua

Cofondatore, compositi e ingegneria

Federico Meloni

Anni nei cantieri sulle strutture in fibra di carbonio e sui componenti marini ad alte prestazioni, con lavori legati a barche da regata iconiche e a tecnologie da Coppa America.

  • Strutture in carbonio
  • Ingegneria strutturale
  • Programmi da regata

Cofondatore, operazioni in mare

Luigi Kalb

Una vita in mare: regate, vela professionale e il comando di imbarcazioni di alto profilo. Lo sguardo del marinaio su quello che uno scafo deve reggere per duecento giorni.

  • Vela professionale
  • Comando di imbarcazioni
  • Regate d'altura

I ruoli sono quelli previsti per la società finanziata.

Una nave da rilievo naviga per una settimana e costa a ore. Un drone a vela resta fuori per una stagione e costa a giornata. Il business è tutto qui.

I fondatori

La richiesta

Il round in preparazione

I termini del round in preparazione
VoceObiettivo
RoundSeed, obiettivo 3,5 M€
StrumentoAumento di capitale con prezzo. Un convertibile è valutato per i primi ingressi
UsoFlotta, operazioni, sensori, squadra, certificazione
TempiApertura in autunno 2026, chiusura prevista per la primavera 2027
LeadIn discussione

Questa pagina descrive un round in preparazione. Non è un'offerta di strumenti finanziari. I termini si condividono nella data room sotto accordo.

Domande

Quello che gli investitori chiedono per primo

A che stadio è l'azienda?

Un cantiere di compositi operativo, con fatturato, e un drone navale allo stadio di prototipo. Il primo scafo si costruisce nello stesso capannone dei lavori da regata.

Di chi è la tecnologia?

Dell'azienda. Scafo, ala e integrazione del carico sono sviluppati in casa. Brevetti e registrazioni di design sono in deposito man mano che il prototipo si completa.

E le regole per i mezzi senza equipaggio?

I mezzi di superficie senza equipaggio operano oggi nel Mediterraneo con autorizzazioni rilasciate caso per caso. Le missioni pilota si disegnano con le autorità fin dal brief, e la tabella di marcia include il lavoro di certificazione.

Chi altro lo fa?

Saildrone negli Stati Uniti, Ocius in Australia, Seasats in California. Nessuno ha la base nel Mediterraneo, e nessuno costruisce dove opera.

Il passo dopo

Chiedete la data room

Bilanci, fascicolo tecnico, pipeline e il tempo dei fondatori. Sotto accordo, entro una settimana.