La piattaforma

Uno scafo che resta fuori una stagione

Sei metri e otto di carbonio sotto un'ala rigida. Niente carburante, niente equipaggio, e un vano di carico che cambia con la missione.

Il drone a vela Maistrale di profilo contro il sole basso, con l'ala alzata e l'albero dei sensori in copertaPR-M1 · Rendering
Autonomia
200 giorni
Velocità di crociera
2,5 nodi
Carico utile
45 kg

Il punto

Perché una vela, e non un motore

Un motore vuol dire carburante, e il carburante vuol dire tornare a casa. Un'ala rigida vuol dire che la missione finisce quando lo decidete voi.

Tutto quello che sta sul Maistrale discende da quella scelta. Lo scafo è leggero perché lo deve muovere il vento. La coperta è un pannello solare perché i sensori vogliono corrente e il vento non ne dà. La chiglia porta gli idrofoni perché uno scafo senza motore non ha niente che copra il rumore del mare.

È progettato per ascoltare, prima di tutto. Camere, ecoscandagli e sensori dell'acqua si imbullonano. La catena acustica è nata dentro.

Scheda tecnica

I numeri, come da progetto

Ogni valore è un obiettivo di progetto della prima serie. Le prove in mare lo confermano o lo correggono, e la scheda si aggiorna allora.

Lunghezza
6,8 m
Larghezza
1,9 m
Pescaggio
1,7 m
Altezza dell'ala
4,6 m
Dislocamento
640 kg
Autonomia
200 giorni
Velocità di crociera
2,5 kn
Velocità massima
8 kn
Carico utile
45 kg
Potenza al carico
140 W
Potenza di picco
400 W
Pannelli solari
620 W
Stato del mare
6
Collegamenti
SAT · LTE · VHF

L'autonomia la limitano le incrostazioni dello scafo e l'invecchiamento delle batterie, non il carburante. Duecento giorni presuppongono una stagione mediterranea con un controllo dello scafo a metà.

Configurazioni

Uno scafo, quattro carichi

Il vano di carico e il siluro della chiglia si cambiano in una mattina in banchina. Il resto del mezzo no.

Scegli una configurazione

Presenza

Occhi e orecchie in superficie

Il mezzo come esce dal cantiere: AIS, camere, meteo, collegamenti. Abbastanza per tenere la posizione, riportare il traffico e portare un sensore del cliente.

Per Porti, Guardia Costiera, prime missioni

Ricevitore AIS
Doppio canale
Camere
2 fisse, diurna e termica
Meteo
Vento, pressione, temperatura dell'aria
Carico libero
35 kg, 120 W

Ascolto

La configurazione attorno a cui è nato

Una schiera di idrofoni sul siluro della chiglia, l'elaborazione a bordo per i rilevamenti, e uno scafo senza niente che ronzi. Quello che sente arriva alla sala di controllo in pochi minuti.

Per Marine, ricerca sui cetacei, mappe del rumore

Idrofoni
Schiera a 4 elementi, da 10 Hz a 100 kHz
Elaborazione
Rilevamento e classificazione a bordo
Registrazione
Continua, 200 giorni a 96 kHz
Carico libero
20 kg, 60 W

Fondale

Linee di rilievo senza una nave da rilievo

Un ecoscandaglio a fascio singolo e un profilatore di corrente sotto lo scafo, che percorrono le linee di rilievo per settimane a passo d'uomo.

Per Operatori dell'energia, sviluppatori eolici, uffici idrografici

Ecoscandaglio
Fascio singolo, 200 kHz, fino a 300 m
Profilatore di corrente
ADCP, 600 kHz
Posizionamento
GNSS con correzioni, 0,5 m
Carico libero
15 kg, 50 W

Acqua

L'acqua, dalla superficie al fondo

Conducibilità, temperatura, profondità, ossigeno, torbidità e clorofilla, più una camera sul fondale. Un profilo ogni ora, per settimane.

Per Regioni, aree protette, ricerca

CTD
Conducibilità, temperatura, profondità
Qualità dell'acqua
Ossigeno, torbidità, clorofilla, pH
Camera sul fondale
Sul siluro della chiglia, illuminata
Carico libero
25 kg, 80 W

I valori dei carichi sono obiettivi di progetto. Marche e modelli dei sensori si scelgono con il cliente.

Mani con i guanti blu che rullano la resina sul tessuto di carbonio in uno stampo di scafo, nel laboratorio di Assemini

Lo scafo

Laminato dove si laminano le barche da regata

Carbonio ed epossidica, infusione sotto vuoto, post-cura in autoclave. Il Maistrale si costruisce con i processi di un cantiere da regata, perché si costruisce in uno.

Lo stesso capannone produce scafi di catamarani e pezzi su misura per maxi yacht. Per questo il drone è leggero, un timone di ricambio sta sullo scaffale, e la riparazione di uno scafo è questione di giorni.

  • Carbonio ed epossidica, prepreg e infusione
  • Post-cura in autoclave
  • Stampi fresati a cinque assi
  • Ogni scafo pesato e registrato

A bordo

Cosa porta lo scafo

  1. 01

    Ala rigida

    Quattro metri e sei di ala in carbonio, regolata da un solo attuatore. Si mette in bandiera in burrasca e spinge con un filo di vento.

    4,6 m
  2. 02

    Coperta solare e batterie

    Seicentoventi watt di picco in coperta, e un banco al litio dimensionato su una settimana di dicembre senza sole.

    620 W
  3. 03

    Tre collegamenti

    Satellite in mare aperto, LTE a portata di costa, VHF e AIS per chi sta intorno. Il collegamento più economico che funziona è quello in uso.

    SAT · LTE · VHF
  4. 04

    Autopilota e anticollisione

    Le rotte si pianificano a terra. Il mezzo le tiene, dà la precedenza al traffico che vede su AIS e camera, e chiama casa quando non può.

    Regole COLREG
  5. 05

    Siluro della chiglia

    Una pinna zavorrata con un siluro in fondo: idrofoni, ecoscandaglio e sensori dell'acqua, sotto il rumore della superficie.

    Pescaggio 1,7 m

Domande

Quello che ci chiedono

Regge un inverno nel Mediterraneo?

È progettato per reggerlo: stato del mare 6, scafo autoraddrizzante, ala che si mette in bandiera. Le missioni si pianificano sulle previsioni e il mezzo sa cercare riparo da solo.

I primi scafi passeranno un inverno in mare prima della flotta.

Come si recupera?

Con una gru da qualunque banchina, in due persone, oppure di fianco a una barca d'appoggio. Un recupero dura circa un'ora.

Cosa succede se si perde il collegamento?

Il mezzo tiene la posizione o prosegue la rotta da solo e prova gli altri due collegamenti. Se non risponde nessuno, si dirige verso un punto concordato prima.

Possiamo montare un sensore nostro?

Sì, se sta nel vano di carico e nel suo bilancio di massa e di potenza. Il vano è già cablato e l'integrazione si fa in cantiere.

Di chi è il mezzo?

Nostro. Voi comprate giornate di mare e dati. Una flotta di proprietà è l'eccezione e si discute caso per caso.

Il passo dopo

Diteci l'area e la stagione

Dimensioniamo il carico e il numero di scafi, e torniamo entro una settimana con un piano.